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Sono
partita con la produzione di 2 vini: Bardolino DOC e Bardolino Chiaretto
Doc nel 2002, perché credo nella valorizzazione dei
prodotti tipici delle nostre zone e per questo ritengo fondamentale
il lavoro di preparazione dei vigneti con rese molto basse , 70ql
per ettaro e forti diradamenti che hanno, infatti, portato a interessanti
risultati in vendemmia. Ritengo che il risultato migliore del Vino
avvenga da una grande attenzione alla lavorazione del vigneto, adeguando
le varie fasi di lavorazione alle differenti situazioni che ogni
annata inevitabilmente presenta. In Vendemmia la scelta dei migliori
vigneti viene fatta per ogni singolo vino con scelte e selezioni
delle uve con anche 2 o 3 passaggi vendemmiali.
Ho realizzato ETTORE, un IGT che rappresenta il vino più importante dell’Azienda,
nasce dalla sperimentazione fatta con un altro vino: I MISCHI, che è uscita
solo un’annata, il 2003.
ETTORE è il nome di mio figlio, al quale ho dedicato questo vino, ed è il
risultato di una selezione di uve: Corvina in percentuale preponderante, Cabernet
Sauvignon e Merlot, lasciate appassire sul tralcio per poi essere messe in cassette
da 4 kg, per un breve appassimento a temperature non elevate; l’affinamento
viene fatto in Barriques francesi per 18 mesi.
Sto progettando un nuovo vino: un rosso, che dedicherò a mia figlia Greta.
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